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Il Terzo Tempio
Il Terzo Tempio Sarà Eterno

rabbino Menachem Brod

Interpretando il verso se Hashem stesso non costruira' la casa, i costruttori lavoreranno invano... (Tehilim 127,1), lo Zohar spiega che il primo e il secondo tempio sono stati costruiti dall'uomo, e pertanto non si sono rivelati duraturi. Il Terzo Tempio invece, costruito da D-o, sara' eterno.

 

Il Terzo Tempio Sarà Eterno

Come Verrà Ricostruito?

Il Significato

Interpretando il verso se Hashem stesso non costruira' la casa, i costruttori lavoreranno invano... (Tehilim 127,1), lo Zohar spiega che il primo e il secondo tempio sono stati costruiti dall'uomo, e pertanto non si sono rivelati duraturi. Il Terzo Tempio invece, costruito da D-o, sara' eterno.

Cio' e' confermato da numerose affermazioni dei nostri maestri. Ad esempio, il Talmud nota che il sito del Tempio viene chiamato una montagna da Avraham, un campo da Itzchak e una casa da Yaakov. I commentatori spiegano che questi tre termini si riferiscono ai tre templi. Ne' una montagna ne' un campo sono luoghi di abitazioni permanenti, mentre lo puo' essere solo una casa.

Qualita' senza difetti.
Il terzo Tempio avra' tutte le caratteristiche dei primi due, ma non ne avra' i difetti.
Il primo Tempio era stato eretto durante la vita del re Shlomo', l'epoca di massimo splendore della spiritualita' ebraica che ha conosciuto la rivelazione divina piu' intensa. Il mondo pero' non era ancora preparato a tutto questo e il risultato furono l'idolatria e la falsa profezia, culminate nella distruzione del Bet Hamikdash.
Il secondo Tempio non fu costruito durante un periodo storico di splendore, bensi' durante la dominazione straniera. L'iniziativa stessa era partita da un non ebreo, precisamente dall'imperatore Ciro.

Di conseguenza, la rivelazione divina fu' meno intensa rispetto al primo Tempio e percio' in esso mancavano ben cinque cose: non c'era l'Arca che conteneva le due Tavole della legge; non c'erano gli Urim e i Tumim, cioe' le pietre del Sommo Sacerdote con le quali si comunicava con Hashem; il fuoco sull'altare che veniva dal cielo; mancavano sia la presenza rivelata di D-o che la profezia. Comunque, il mondo inferiore era stato purificato e il popolo ebraico si era pentito; per questi motivi il secondo Tempio e' durato piu' a lungo del primo, ma ugualmente e' stato infine distrutto, perche' l'iniziativa dal basso non puo' durare senza una corrispondente rivelazione dall'alto.

La grandezza del terzo Tempio risiedera' proprio nella sua singolare combinazione di rivelazione dall'alto e purificazione dal basso. Il nostro lungo esilio ha santificato il mondo e lo ha preparato alla rivelazione divina che sara' anche piu' intensa di quella vissuta dalla generazione del re Shlomo': questo e' il motivo per cui il terzo Tempio durera' in eterno.

Verita' Assoluta
Il futuro Bet Hamikdash rappresenta la completa verita'. Di conseguenza, esso splendera' sulle nazioni del mondo. Come e' scritto: molte nazioni andranno a vederlo e diranno: "Andiamo al Monte di Hashem, alla casa del D-o di Yaakov"... (Yeshaya 2, 3). Negli scritti dei nostri maestri, "Yaakov" viene interpretato come sinonimo della "completa verita'" e questo si estendera' anche alle nazioni gentili.
La verita' parziale puo' durare un tempo limitato, poiche' vi sono delle situazioni in cui non e' applicabile.

Per questo i primi due santuari erano limitati nel tempo e nello spazio e non sono riusciti a trasferire il mondo etutti i popoli: perche' avevano una verita' parziale che poteva essere rifiutata a causa delle mancanze che presentava (come spiegato prima o per la mancanza della rivelazione divina dall'alto, primo Santuario; oppure a causa del livello basso della generazione, secondo Santuario). Solo il terzo Santuario, che non avra' nessuna mancanza, rappresentera' la verita' assoluta, indiscutibile, ed e' per questo che non solo Israel la ricevera' ma coinvolgera' tutta l'umanita'.

Tratto dal libro "I Giorni del Messia", Pubblicato dalla MAMASH